Problemi sessuali maschili

 

Secondo il DSM V i disturbi sessuali maschili possono essere i seguenti:

Eiaculazione ritardanc3pU1ata se c’è un ritardo nell’eiaculazione o se l’eiaculazione è poco frequente o assente in quasi tutti (75-100%) i rapporti sessuali.

Disturbo erettile quando si verifica una difficoltà ad avere l’erezione durante l’attività sessuale, a mantenere l’erezione fino al completamento dell’attività sessuale o ancora si può presentare una diminuzione della rigidità erettile.

Disturbo del desiderio sessuale ipoattivo maschile se i pensieri e le fantasie sessuali o il desiderio per l’attività sessuale diminuiscono o sono assenti.

Eiaculazione precoce se l’eiaculazione che si verifica durante i rapporto sessuali avviene circa un minuto dopo la penetrazione sessuale o comunque prima che la persona lo desideri.

Sia nell’uomo, sia nella donna si può parlare di una disfunzione sessuale indotta da sostanze/farmaci se si manifesta un disturbo clinicamente significativo del funzionamento sessuale durante o subito dopo l’intossicazione o l’astinenza da una sostanza o dopo l’assunzione prolungata di un farmaco.